Segui la Fondazione Garaventa su Facebook

SOSTIENI LA FONDAZIONE

Fondazione Garaventa Arte Genova - Network collaboratori

Nato a Genova nel 1913, inizia giovanissimo gli studi d'arte con Antonio Orazio Quinzio.

Nel 1925 si iscrive al Liceo Artistico Barabino di Genova dove ha come insegnante Guido Galletti. L'anno successivo studia musica al Conservatorio Paganini di Genova, nel 1929 è allievo dello scultore Eugenio Baroni e frequenta fino al 1935 l'Accademia Ligustica di Belle Arti.

Dal 1936 al 1940 è iscritto alla Accademia di Belle Arti di Firenze dove studia con lo scultore Giuseppe Graziosi e il pittore Felice Carena.

Dalla sua prima partecipazione alla Promotrice di Genova del 1933 seguono un numero grandissimo di mostre collettive e personali che ne fanno uno degli artisti genovesi più noti in Italia e all'estero.

Fra le mostre collettive più significative: Mostre Interprovinciali e Sindacali di Genova (1937, 1939, 1942, 1953), Littoriali di Genova e Firenze (1940), Triennale di Milano (1941), Sindacale Nazionale di Milano (1941), Quadriennale di Roma (1948, 1952), Biennale di Venezia (1948, 1950, 1954), Premio Città di Carrara (1957), Promotrice di Torino (1960), Biennale di Genova (1975), Scultori a Genova dal 1950 (1985), Arte a Genova. Docenti del Liceo Artistico N. Barabino (1992), Scultori in Liguria nel secondo Novecento (1995), Presenze liguri alle Biennali di Venezia (1995). Fra le mostre personali: Mostra di disegni a Tirana (Albania, 1943), Galleria Bosco a Torino (1947), Galleria Genova (1953), antologica Galleria Rotta di Genova (1971), Galleria 7 di Baden (Svizzera), Galleria Art Club di Manhasset (USA) e Galleria Burdekc di Zurigo (Svizzera) nel 1972, Galleria San Marco dei Giustiniani di Genova (1974), antologica Galleria Arte Casa di Genova (1991).

Una sua grande mostra antologica è stata allestita nel Museo di Sant'Agostino di Genova (1992-1993); una mostra postuma, Continuità di una scuola. Lorenzo Garaventa e i suoi allievi, è presentata a Genova presso la Banca Antonveneta, nel giugno 2003. Partecipa alla costituzione del Gruppo dell'Isola (1947), gli viene affidata la cattedra di scultura e la scuola di nudo alla Accademia di Belle Arti di Genova (1949), dal 1951 al 1978 insegna scultura al Liceo Artistico Barabino di Genova.

La profonda riflessione critica compiuta in direzione della scultura europea (Brancusi, Zadkine, Laurens, Moore) lo porta a superare le iniziali forme arcaicizzanti scolpite con durezza espressionista con la scoperta di un linguaggio personale in cui la sua idea del classico (quella dei greci, del Pisano, di Jacopo della Quercia, del Canova) coesiste con gli esiti formali conquistati dal Cubismo, in particolare quelli del suo caro amico Jacques Lipchitz.

Numerose sue opere sono conservate in collezioni pubbliche e private italiane e straniere. Ha scolpito diverse opere funerarie per il cimitero di Staglieno.

Fra le opere pubbliche: il Mausoleo del generale Chamorro, Granada (Nicaragua, 1953), sculture in legno per la motonave Cristoforo Colombo (1954), l'altare maggiore della chiesa di San Martino, Genova (1965), Orfeo nel quartiere Cep di Genova-Pra (1968), il bancone del Mix in Glass di Genova (1979), l'altare maggiore per la chiesa di San Francesco di Rapallo (1984), Ninfeide per l'aereoporto di Genova (1986), il Ritratto del Cardinale Siri nell'Ospedale Duchessa di Galliera di Genova (1990).

Nel 1997 è aperto il Museo Garaventa presso la Società Economica di Chiavari dove sono conservati migliaia di disegni ed esposte in permanenza centinaia di sculture donate dall'artista.

Nel 1999 accetta l'incarico per ricostruire le statue dei Doria poste all'ingresso del Palazzo Ducale di Genova.

Riesce a completare l'Andrea Doria del Montorsoli, inizia il Gianandrea ma la morte sopraggiunta alla fine dell'anno gli impedisce di completare il lavoro.

Lorenzo Garaventa

Lorenzo Garaventa

foto di Alberto Terrile

Bibliografia

A. PODESTÀ, Lorenzo Garaventa. Giannetto Fieschi, catalogo della mostra, Galleria del Bosco, Torino, 1947; G. BRUNO, Lorenzo Garaventa, catalogo della mostra, Galleria Rotta, Genova, 1971; FONDAZIONE ISTITUTO GRAMSCI LIGURE (a cura della), Dall'archivio degli artisti liguri contemporanei, Genova, ATA, 1988;G. PAGANELEI, R.M. SARNI (a cura di), Scultori Liguri fra Ottocento e Novecento, catalogo della mostra, Galleria Arte Casa, Genova, 1988; F. SBORGI, La scultura a Genova e in Liguria. Il Novecento, voi. IlI, Genova, Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, 1989, pp. 23, 126, 165, 166, 172-177, 180 239, 261-270, 273, 286 con biogr. e bibl.; G. BERINGHELI (a cura di), Dizionario degli artisti liguri, Genova, De Ferrari Ed, 1991, pp. 141-142; G. PAGANELLI, R.M. SARNI, Una vita per la scultura. Lorenzo Garaventa, catalogo della mostra, Galleria Arte Casa, Genova 1991, con biogr. e bibl.; SOCIETÀ ECONOMICA DI CHIAVARI, Atti anni 1988-1990, Sestri Levante, Publipress, 1991, pp. 53-54, 73-76; A. CAMPOLONGHI GONELLA, A "bottega" da Lorenzo Garaventa, Genova, Publipress, 1991; F. SBORGI, Lorenzo Garaventa, catalogo della mostra, Genova, Tormena, 1992; SOCIETÀ ECONOMICA DI CHIAVARI, Atti anno 1991, Sestri Levante, Publipress, 1992, pp. 25, 43-45; F. CANALE, Si sta perfe-zionando una donazione da parte dell'illustre scultore, genovese alla Società Economica. Opere di Garaventa in mostra permanente a Chiavari, in "II Secolo XIX" (edizione del Levante), 26 febbraio 1993; F. RAGAZZI, Cento anni di scultura a Chiavari, catalogo della mostra, Genova, Sagep, 1993; F. RAGAZZI, F. SBORGI, Presenze liguri alle Biennali di Venezia, catalogo della mostra, Genova, Tormena, 1995; M. PARODI, Lorenzo Garaventa. Il mestiere dell'arte, Genova, Pirella, 1996; F. RAGAZZI, L'intervista. L'anziano scultore: "Un fatto straordinario per l'arte contemporanea". Il giorno di Garaventa. Si apre a Chiavari il museo a lui dedicato. Più di duemila opere donate dall'artista, in "Il Secolo XIX", 18 aprile 1997; F. RAGAZZI, Lorenzo Garaventa restauratore d'eccezione delle due colossali sculture di Montorsoli e Carlone, risalenti al 1540 e al 1601. I Doria giganti, Andrea e Giovanni ritornano a Palazzo Ducale, in "Il Secolo XIX", 31 luglio 1999; F. RAGAZZI, Muore all'età di 86 anni una delle figure più straordinarie e innovative della scultura, non solo ligure, del Novecento. Garaventa, il Maestro. Per le statue dei Doria il suo ultimo atto d'amore, in "Il Secolo XIX", 2 gennaio 2000; SOCIETÀ ECONOMICA DI CHIAVARI, Il Museo Garaventa, s.d.; F. RAGAZZI, Una vita in sezione aurea, in AA.VV., Continuità di una scuola. Lorenzo Garaventa e i suoi allievi, catalogo della mostra, Genova, Banca Antonveneta, 2003.

torna in cima

Fondazione Garaventa Genova - Opportunità per artisti